Un professore di Harvard raccomanda di introdurre il gioco del poker on line per gli studenti delle scuole. Questo insegnante promuove con i suoi allievi una teoria originale e probabilmente un po’ strampalata: egli si ripropone di dimostrare le virtù educative del gioco del poker on line, in particolare la sua facoltà di allenare gli studenti al calcolo di probabilità, ed in particolare al calcolo di probabilità a memoria tipico del gioco del poker on line. Secondo questo personaggio, è un modo di distrarre i giovani dagli altri giochi del casinò online, che egli reputa dannosi per l’educazione dei pargoli.
E malgrado le ovvie contestazioni, Charles Nesson (così si chiama il professore) non si dà per vinto. Egli ha riunito un gruppo di pupilli il cui obiettivo è quello di dimostrare l’utilità didattica ed educativa del gioco del poker on line. Sì, perché esso permette di trasmettere insegnamenti validi in numerose materie attraverso uno strumento ludico e divertente.
Calcolo delle probabilità, strategia, gestione del budget, valutazione dei rischi, oltre all’ovvio potenziale di sviluppo del temperamento da parte dello studente/giocatore. Questi saranno i principali punti messi in avanti per difendere l’idea del gioco del poker on line nelle scuole. Le università si avvarranno del bluff del migliore gioco del poker on line per formare avvocati e businessmen.
Ma i siti di poker online sono abbastanza sicuri da ospitare la visita degli studenti? Probabilmente bisognerà adattare l’infrastruttura esistente oggi nei siti di poker in rete per ottimizzarli e prepararli alla visita di milioni di studenti pronti ai giochi di carte ed agli altri giochi del casinò.
Eppure, sembra che non tutti siano d’accordo con questa originale proposta: una associazione di genitori inquieti ha protestato contro l’eventualità di vedere i loro figli giocare a poker online sui banchi di scuola: in particolare, i genitori temono di vedere l’assuefazione al gioco del poker on line sostituire in un modo altrettanto deleterio quella ai giochi del casinò ed ai giochi d’azzardo virtuali, che già miete moltissime vittime. Chi può dare torto alle famiglie degli studenti, timorose di vederli incollati giorno e notte al gioco del poker on line?